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mercoledì 11 dicembre 2019

Attualità mercoledì 29 giugno 2016 ore 17:18

Ecco le misure per salvaguardare la Laguna

La giunta regionale ha approvato le misure rivolte alla salvaguardia della Laguna di Orbetello. Pronto anche un piano d'emergenza ambientale



ORBETELLO — La giunta regionale, su proposta dell'assessore all'ambiente Federica Fratoni, ha approvato la prima stesura del Piano di sicurezza ambientale e del Protocollo operativo per il pompaggio delle acque in laguna, a seguito del subentro della Regione Toscana al Comune di Orbetello quale soggetto attuatore dell'Accordo per la gestione integrata del sistema lagunare.

L'accordo è stato rinnovato fra le parti lo scorso 26 maggio e sarà valido fino al 31 dicembre 2016.

Il piano di sicurezza ambientale prevede misure di salvaguardia per la gestione del Sic-Zps (Sito importanza Comunitaria-Zona di protezione speciale) Laguna di Orbetello, in coerenza con le norme europee e nazionali; è finalizzato a migliorare le capacità operative in caso di emergenza, al fine di garantire il proseguimento delle attività socio–economiche, da un lato, e la tutela ambientale, dall'altro. Partendo da un'analisi critica degli eventi passati, il piano individua soglie di attenzione e soglie di allarme e definisce l'intervento di specifiche strutture di valutazione e coordinamento. Un presidio tecnico ristretto ha il compito di monitorare costantemente lo stato di salute della laguna che valuterà i parametri e le misure da mettere in campo.

Per quanto riguarda il pompaggio delle acque della Laguna, il protocollo prevede che in via generale venga anticipato al periodo precedente alla nidificazione (1 marzo - 1 luglio), salvo il verificarsi di condizioni di eccezionalità con il superamento delle soglie di attenzione e allarme.

Fra le azioni da assumere nell'immediato, invece, c'è il potenziamento dei mezzi nautici che operano per la manutenzione dei sedimenti e la raccolta delle alghe; il noleggio, in caso di emergenza, di un sistema di ossigenazione da installare in particolari aree per una distribuzione uniforme dell'ossigeno; il ripristino di una pompa oggi non funzionante nel Canale di Fibbia.



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