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Politica Lunedì 27 Aprile 2026 ore 19:50
Arcenni verso la presidenza del Parco

La proposta di nomina del Ministero dell'Ambiente è al vaglio delle Commissioni parlamentari. Serve però anche l'intesa con la Regione
ARCIPELAGO TOSCANO — Mentre è stata effettuata la proroga di sei mesi di Matteo Arcenni, sindaco di Terricciola, in provincia di Pisa, a Commissario Straordinario per Parco Nazionale Arcipelago Toscano, era già al vaglio parlamentare la proposta di nomina di Arcenni a presidente dello stesso Parco.
La proposta è stata presentata dal Ministero dell'Ambiente. Nella seduta del 14 Aprile della Ottava Commissione permanente del Senato, il presidente Fazzone (FI-BP-PPE), in qualità di relatore, ha illustrato la proposta di nomina, dando conto del quadro normativo di riferimento e del curriculum del candidato e ha comunicato che Arcenni sarà contattato per una audizione. Il seguito dell'esame è stato rinviato.
La proposta di nomina sarà inoltre esaminata dalla ottava Commissione permanente (Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica) in con il termine di espressione del parere l'8 Maggio 2026.
Alla Camera è prevista l'audizione informale di Arcenni domani, 28 Aprile, davanti all'Ottava Commissione Ambiente.
La procedura per la nomina dei presidenti dei parchi nazionali prevede l'intesa fra il Ministero dell'Ambiente e il presidente della Regione di riferimento e il primo tentativo di nomina di Arcenni a presidente non aveva trovato la convergenza con la Regione Toscana. Ma in caso di disaccordo la nomima può comunque andare a buon fine con il parere delle Commissioni parlamentari competenti.
Riguardo a quanto scritto in precedenza sulla possibile incompatibilità fra la carica di sindaco e quella di presidente del Parco, un parere dell'Anac del 2025 chiarisce che "E’ inapplicabile al sindaco di un comune che intende assumere l’incarico di presidente di un Ente Parco il divieto posto dall’art. 11, comma 2, lett. b) d.lgs. n. 39/2013 in quanto l’incarico “in destinazione” risulta in concreto sprovvisto di poteri gestori".
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