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martedì 18 giugno 2019

Attualità venerdì 04 novembre 2016 ore 10:23

Come far convivere pesca dei rossetti e Posidonia

Golfo di Follonica, foto d'archivio

Da Italia Nostra la richiesta di tutelare l'ecosistema del Golfo di Follonica dove il rossetto e le praterie di Posidonia ne sono la base



FOLLONICA — Il presidente della sezione intercomunale di Italia Nostra Grosseto, Michele Scola, firma una segnalazione rivolta alle istituzioni sulle criticità riscontrati in merito alla pesca del rossetto. A muovere l'attenzione dell'associazione le osservazioni del comitato spontaneo Il mare da tutelare che ha acceso i riflettori sulla situazione nel golfo di Follonica sulla pesca di questa specie e sul depauperamento dell'ittiofauna del golfo di Follonica, in particolare della Posidonia oceanica (leggi l'articolo correlato).

Per Italia Nostra è forte il dubbio che la pesca del rossetto venga esercitata sulla prateria di Posidonia presente nel golfo con metodo a strascico. Una preoccupazione avvalorata dall'importanza di questi due elementi nell'ecosistema marino.

Pertanto, l'associazione ha inviato una serie di proposte per salvaguardare tale ecosistema: emettere un provvedimento che riporti, su base cartografica, le coordinate del poligono entro il quale è compresa la batimetria tra i 7 e i 20 metri e vietare la pesca del rossetto in tale area; provvedere ad informare gli organi di controllo affinché siano sanzionati eventuali comportamenti non rispondenti alla legge; valutare attentamente i rischi che si hanno di danneggiamento delle praterie di Posidonia e l’effetto negativo del prelievo di novellame di rossetto sulla catena alimentare marina; attivarsi per verificare il rispetto della normativa e la sostenibilità ambientale della pesca del rossetto anche sulle altre praterie di Posidonia della provincia di Grosseto.

Questa segnalazione è stata inviata al Ministero e per conoscenza alla Regione Toscana per quanto di competenza, all’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Santo Stefano e di Piombino, per i dovuti controlli, alla Procura della Repubblica di Grosseto, per quanto penalmente rilevante potrà emergere.



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