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Attualità sabato 07 marzo 2015 ore 11:00

Difendersi dai "bulli" di internet

Polizia postale e delle comunicazioni di Grosseto, con l'aiuto di proiezioni di film e slides hanno affrontato il problema legato al Cyberbullismo



FOLLONICA — Gli incontri sono stati organizzati dal Kiwanis Club di Follonica.

Gli agenti hanno fatto capire ai giovani studenti che il cyberbullismo è un fenomeno molto grave perché in pochissimo tempo le vittime possono vedere la propria reputazione danneggiata in una comunità molto ampia, anche perché i contenuti, una volta pubblicati, possono riapparire a più riprese in luoghi diversi.

Spesso i genitori e gli insegnanti ne rimangono a lungo all'oscuro, perché non hanno accesso alla comunicazione in rete degli adolescenti. Gli autori, i cosiddetti bulli o il cosiddetto branco, o i mostri sono spesso persone che la vittima ha conosciuto a scuola, nel quartiere o in un'associazione. Offendono, minacciano o ricattano le loro vittime direttamente o facendo pressione psicologica su di loro, le diffamano, le mettono alla gogna e diffondono dicerie sul loro conto. Chi ne è vittima può subire conseguenze molto gravi, come la perdita della fiducia in se stesso, stati di ansia e depressione.

In particolare i Funzionari della Polizia Postale hanno raccomandato ai giovani studenti di fare molta attenzione e di evitare di pubblicare foto, magari in posizioni particolari, su profili Facebook o altro perché  possono attirare l'attenzione dei cosiddetti mostri .

Fra le altre cose hanno raccomandato anche di non pubblicare notizie particolari, come ad esempio, l'imminente partenza per le vacanze di tutta la famiglia facendo capire che la casa di abitazione rimarrà vuota.

Hanno portato l'esempio di una famiglia che al ritorno dalle vacanze ha trovato l'abitazione completamente svaligiata dai ladri perché una figlia aveva pubblicato sui Facebook che sarebbero partiti tutti per una vacanza.

Toccante è stata la proiezione di un breve filmato in cui si vede  una giovane studentessa che, per compiacere il fidanzatino, nel bagno di scuola, si fotografa il seno ed invia al ragazzo la foto con il telefono cellulare.

Questo a sua volta invia la foto ricevuta, tramite cellulare, a tutti i compagni di classe della ragazza e persino all'Insegnante.

Quando questa giovane studentessa si accorge che tutti i suoi compagni di classe e l'Insegnante hanno ricevuto sul proprio cellulare la sua foto osè, dalla vergogna sviene.

I funzionari della polizia postale e delle comunicazioni di Grosseto hanno inoltre spiegato come internet e cellulari rappresentano un aspetto esistenziale importante nella vita dei giovani del terzo millennio. La cronaca degli ultimi tempi riporta casi eclatanti di un uso distorto delle nuove tecnologie soprattutto da parte degli adolescenti. I ragazzi di oggi nascono e crescono insieme a Internet e al cellulare, e i nuovi media fanno parte della loro quotidianità. I nuovi media rappresentano un nuovo modo di essere e di comunicare con gli altri e costituiscono una opportunità nella vita dei ragazzi.

In alcunii casi, internet e i social network come Facebook e Twitter possono trasformarsi in strumenti di incentivazione dei problemi comunicativi e di socializzazione degli adolescenti, con il rischio che si crei un rapporto di dipendenza con il pc e con il web che potrebbe anche allontanarli dalla realtà, con gravi conseguenze dal punto di vista personale e relazionale.



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