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Attualità domenica 25 aprile 2021 ore 08:00

La tartaruga Poseidone torna in mare

Un esemplare di tartaruga marina caretta caretta
Un esemplare di tartaruga marina caretta caretta

L'esemplare, che era rimasto impigliato in una rete, sarà rilasciato nelle acque della Maremma. Sarà seguito con un localizzatore satellitare



CASTIGLIONE DELLA PESCAIA — Poseidone torna in mare. La tartaruga marina caretta caretta che un decina di giorni fa era rimarta impigliata nella rete di un peschereccio, sarà liberata questa mattina nelle acque di Castiglione delle Pescaia, al largo del porto, proprio dove è stata soccorsa dai pescatori che hanno subito contattato l’associazione Tartamare.

L'esemplare, un maschio adulto di 65 chili, con un carapace lungo 75 centimetri e un’età tra i 35 e i 40 anni, è pronto per tornare nel suo habitat naturale, dopo aver ripreso le forze nella piscina del centro di recupero di Grosseto.

Nei prossimi mesi un sofisticato localizzatore gps lo seguirà nel suo girovagare per il Mediterraneo (e forse anche oltre), fornendo importanti informazioni ai ricercatori dell’Università di Pisa, nell'ambito del progetto NatNet, finanziato dalla Regione e che prevede il monitoraggio degli animali riabilitati dai centri di recupero.

Sarà il primo maschio seguito in Toscana dal satellite. I maschi sono infatti meno numerosi della tartarughe dell’altro sesso e vivono in mare aperto, avvicinandosi alle coste solo nel periodo primaverile per potersi accoppiare. Le femmine invece si spiaggiano più facilmente, perché si spingono fin sulla riva per deporre le uova. E lo fanno anche in Toscana, nonostante nelle acque della penisola la presenza delle tartarughe marine, protette proprio perché a rischio estinzione, si sia fatta oramai rada: l’anno scorso sono comunque stati individuati lungo la costa da Grosseto a Livorno sei nidi, uno proprio a Castiglione della Pescaia, e 12 tentativi altrove di nidificazione. Una speranza per la sopravvivenza della specie, la cui difesa impegna così tanti volontari.

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