QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
GROSSETO
Oggi 15°28° 
Domani 21°37° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News maremma, Cronaca, Sport, Notizie Locali maremma
sabato 27 agosto 2016

Attualità martedì 26 gennaio 2016 ore 19:29

Un ente autonomo per la laguna

Il sindaco Paffetti ha esposto in Regione la situazione: un ente sovracomunale potrebbe aiutare a gestire meglio risorse e professionalità

ORBETELLO — “La laguna ha bisogno di ingenti risorse e professionalità che un piccolo Comune non può assicurare”, questo il commento del sindaco di Orbetello Monica Paffetti nel corso dell’audizione in commissione Ambiente, presieduta da Stefano Baccelli (Pd), nell’ambito dell’indagine conoscitiva avviata lo scorso 30 luglio.

Il sindaco ha risposto alle numerose domande fatte dal coordinatore del gruppo di lavoro Francesco Gazzetti (Pd) e dai commissari Enrico Cantone (M5s), Giovanni Donzelli (Fdi), Elisa Montemagni (Lega), Tommaso Fattori (Si).

“La disponibilità dimostrata dal sindaco – ha detto Baccelli – è stata molto apprezzata e il quadro reso ci aiuterà nella stesura della relazione finale. Al di là delle diverse valutazioni, - ha detto Baccelli - il carattere emergenziale ed eccezionale verificatosi la scorsa estate è stato gestito con competenza”.

Questo il quadro rilevato: la quantità di alghe si sta riducendo. Sul fronte sedimenti, e quindi sulle cause che possono innescare il meccanismo distrofico, la parte di ponente registra una notevole riduzione dei valori medi. Quella di levante, ossia la parte di laguna che ha subito il trauma maggiore e dove si è verificato il collasso, presenta una concentrazione ancora importante.

Il vero nodo, a detta del sindaco, è la gestione di un ecosistema “fragile, molto variabile e non isolato”. Il passo decisivo, a questo punto è creare un ente autonomo, un organismo che vada oltre il livello comunale, sicuramente regionale se non nazionale visto che quella di Orbetello è una delle ultime lagune costiere d’Europa. Sul breve termine, invece, Paffetti si è detta pronta a partire con il pompaggio a “marzo, prima della nidificazione degli uccelli” e sul nodo della ditta Colussi che, a seguito di un’ordinanza comunale, ha rimosso e raccolto i pesci morti avviandoli allo smaltimento, Paffetti ha chiarito che sarà il Comune a pagare la fattura.

Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Cronaca