Ieri pomeriggio allagamenti e danni in alta Toscana, poi nella notte temporali e fulmini ad abbattersi sull'intero territorio regionale in allerta meteo arancione: a monitorare il transito del fronte perturbato è stato il consorzio Lamma che ora dopo ora ha diffuso mappe e immagini satellitari.
I danni non sono mancati specialmente nel quadrante sud ovest della Toscana, in termini di allagamenti, alberi crollati e problemi causati dalle forti raffiche di vento di Scirocco.
Nel giro di 12 ore si sono abbattuti sul territorio regionale oltre 63mila fulmini, e le piogge intense hanno fatto innalzare al primo livello di guardia i fiumi Salarco a Montepulciano e Bruna a Gavorrano.
[gallery(1)]
Complessivamente sono stati oltre 200 gli interventi in mattinata ancora in corso da parte del sistema regionale di protezione civile e dei vigili del fuoco.
I vigili del fuoco del comando provinciale di Livorno hanno segnalato fra il capoluogo e Cecina numerosi interventi per allagamenti e danni da acqua.
In Maremma nessun ferito ma case, scantinati e sottopassi allagati, con tanto di auto e mezzi pesanti bloccati dall'alzarsi del livello dell'acqua. Oltre 30 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco e altri 15 erano incorso ancora intorno alle 8,30 di stamani, concentrati specialmente a Grosseto città anche per alberi abbattuti o danneggiati dal vento.
Altri interventi, poi, nella zona di Arcidosso e Pitigliano, principalmente per alberi abbattuti e smottamenti.
A Reggello un edificio è stato evacuato in via precauzionale a causa di infiltrazioni d'acqua.
Una nottata col fiato sospeso
Poco dopo le una e mezza, un intenso sistema temporalesco aveva interessato il grossetano con precipitazioni molto intense nella zona di Grosseto e Castiglione della Pescaia per andare poi ad attenuarsi concedendo al territorio di riprendere fiato.
Intanto, ecco i cumulati fino a quel momento:
[gallery(0)]
Prima dell'alba, poco dopo le 4 del mattino, ecco l'intensa fase del maltempo concentrarsi sulla parte meridionale della provincia di Livorno e sul nord di quella di Grosseto con le precipitazioni attese estendersi verso nord est su una fascia comprese tra la costa livornese meridionale e il nord della provincia di Grosseto, la parte meridionale della provincia di Pisa (Colline metallifere, Val di Cecina e Val d'Era), e successivamente anche su parte delle province di Siena e Firenze (Val d'Elsa, Val di Pesa e parte del Chianti).
"Il sistema sta evolvendo in un mesociclone come si può osservare dalle immagini satellitari. Numerosissime le fulminazioni", hanno dettagliato dal consorzio Lamma.
[gallery(2)]