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La costa toscana si rimette in forma contro l'erosione

Più sabbia, riprofilature e in una parola rimodellamento: ci sono i fondi per gli interventi di manutenzione del litorale. Ecco dove e per fare cosa

Via al rimodellamento della costa toscana, che con più sabbia e riprofilature si rimette in forma in vista dell'estate contro l'erosione costiera. I fondi ci sono, perché la giunta regionale ha appena approvato il primo stralcio del Documento operativo per la Costa 2023.

Le risorse liberate ammontano a oltre 3 milioni di euro destinati a 13 interventi a cui è stato concesso un contributo regionale più circa 270mila euro finanziati da alcuni Comuni. 

Tutte le opere, dove e che cosa

Nel Comune di Campo dell’Elba sono previsti due interventi sia a Marina di Campo (170mila euro) che in località Seccheto (circa 132mila euro).

Due manutenzioni anche sulle spiagge di Follonica, per il ripristino dell’arenile (45mila euro) e per la manutenzione della barriera soffolta (465mila euro). 

Rimanendo in Maremma, altri lavori sono a Scarlino per la sistemazione di tutto il litorale (200mila euro), a Capalbio per la manutenzione degli arenili a Macchiatonda (200mila euro) e a Orbetello con 500mila euro per manutenzione, ripristino e rimodellamento in località Camporegio, nonché a Castiglione della Pescaia dove con 570mila euro è prevista la riprofilatura straordinaria di tratti della spiaggia delle Rocchette ette e Punta Capezzolo.

Altri due interventi riguardano poi Pisa: la manutenzione straordinaria delle scogliere a Marina (210mila euro) e la riprofilatura della spiaggia di Ghiaia (60mila euro). A Vecchiano con circa 37mila euro si procederà al ripristino dell’arenile.

Ancora, nel Livornese a Rosignano Marittimo è in programma la riprofilatura della spiaggia di Vada-Mazzanta (250mila euro). 

Massa, ancora, 500mila euro vanno alla riprofilatura della spiaggia con sedimenti geologici inorganici in zona Ronchi. 

Finanziamenti e pianificazione

Con le risorse messe in campo dalla Regione, come spiegato dal presidente Eugenio Giani, è finanziato "il 90% dell'importo totale degli interventi individuati, permettendo così di approvare un piano di interventi da 3,3 milioni di euro di interventi specifici mirati, da realizzarsi in tempi brevissimi".

Il ripascimento è accompagnato da piani di prospettiva: "I cambiamenti climatici rendono più severi i fenomeni erosivi - osserva l'assessora regionale all'ambiente Monia Monni - ed è per questo che abbiamo prodotto un Master Plan che li pianifica e li progetta in maniera puntuale".