Un gigante del mare sconfitto. La carcassa di una Tartaruga Liuto (Dermochelys coriacea) di grandi dimensioni - 250 chili per 180 centimetri di lunghezza e 100 di larghezza - è stata rinvenuta ieri sulla spiaggia di Orbetello impigliata in un groviglio di reti, al tombolo della Feniglia.
Adesso sarà l'università di Siena ad analizzare i resti del grosso animale marino per definirne ufficialmente le cause del decesso. L'apparenza, però, spinge l'organizzazione TartAmare a formulare un'ipotesi: "Rimasta impigliata in un groviglio di reti da posta, la corrente l’ha poi trascinata a riva. Un incontro che lascia l’amaro in bocca, perché le liuto sono presenze eccezionali e rarissime nei nostri mari", sono le parole affidate alla nota su Facebook con cui è stato reso noto il rinvenimento.
Sul posto, oltre agli operatori TartAmare, è intervenuto il personale dell'Ufficio locale marittimo di Orbetello che ha delimitato l'area e attivato l'Arpat di Livorno per i primi accertamenti.