L'ordigno rinvenuto a Talamone durante gli scavi per la realizzazione della Ciclovia Tirrenica, che ha costretto Trenitalia a deviare diversi treni in circolazione sulla linea Genova-Pisa-Roma nella giornata di oggi, domenica 24 Maggio, è stato fatto brillare dagli artificieri dell'Esercito.
Le operazioni, che si sono concluse nella mattinata di oggi, hanno impegnato i militari del Genio Ferrovieri, concludendosi poi con l'esplosione nella cava del Priorato. Si trattava di una bomba d'aereo inesplosa, risalente alla Seconda guerra mondiale, dal peso di 500 libbre, circa 230 chilogrammi.
Durante i lavori di rimozione e messa in sicurezza, il sindaco Andrea Casamenti ha presieduto il Centro operativo comunale, in modo da coordinare l'evacuazione di una cinquantina di persone e garantire le limitazioni al traffico nella zona vicina.
"Tutte le operazioni si sono svolte con ordine e rapidità - ha spiegato il sinaco - ringraziamo gli artificieri dell'Esercito per la professionalità e la disponibilità. Ringrazio, inoltre, la Prefettura di Grosseto per l'attività di coordinamento di tutte le fasi delle operazioni e il nostro dipartimento di protezione civile per il fondamentale supporto e la collaborazione".