Un poliziotto penitenziario e un detenuto sono rimasti gravemente feriti nella rivolta carceraria scoppiata sabato scorso nel penitenziario di Massa Marittima, nel Grossetano. A dar vita alla protesta sarebbero stati 45 reclusi per motivi legati al menu, in particolare al cibo servito alle persone di religione musulmana in tempo di Ramadan. La ricostruzione di quanto accaduto è stata diffusa dal sindacato UilPa Polizia Penitenziaria col suo segretariato provinciale.
Quando è scoppiata la rivolta, ad avere la peggio è stato un ispettore. Oltre a lui, anche uno dei detenuti. Entrambi sono stati portati in ospedale. Altri detenuti, però, sono ricorsi alle cure dell'infermeria interna.
Nel momento più critico, a dar man forte al personale penitenziario che si trovava nel reparto sono arrivati altri agenti, alcuni anche fuori servizio. Per riportare la calma ci sono volute ore.