Attualità

Un brano musicale per ringraziare i sanitari

Più volte al pronto soccorso per via della sua patologia, il paziente poco più che ventenne ha dedicato al personale ospedaliero una sua composizione

Luca Orsi all'organo della Cattedrale di Massa Marittima

Costretto da una patologia cronica a effettuare vari accessi ai pronto soccorso grossetani, ha deciso di dedicare al personale sanitario una composizione liturgica: lui è Luca Orsi, 22 anni, studente universitario di Scarlino, che a causa di un peggioramento della sua condizione ha effettuato oltre 15 accessi ai pronto soccorso degli ospedali di Massa Marittima e Grosseto.

"Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine per l'accoglienza e l'assistenza ricevuta, sia professionale che umana: siete riusciti a non farmi mai pesare quei sintomi o sentire in colpa per quelle difficoltà, ma anzi avete sempre avuto una parola di conforto e le giuste indicazioni cliniche per poter superare i vari ostacoli che si sono via via presentati", ha scritto in una lettera al personale sanitario che lo stesso paziente ha chiesto di rendere pubblica.

"Per questo - recita ancora la lettera - rivolgendovi la mia massima stima, ho deciso di dedicarvi come segno di ringraziamento la mia composizione di musica liturgica dal titolo "Redentore degli uomini". La genesi del brano risale al Febbraio 2024, ma in realtà ho rielaborato più volte la partitura, terminando solo da poco le ultime rifiniture". 

"Ad oggi il brano è inedito, ma completo. Il testo è una libera interpretazione e traduzione dell'inno latino Signum crucis mirabile, e propone come tema la salute e la salvezza dell'uomo (del resto, salus in latino è un'unica parola per ambedue i significati relativi alla salute del corpo e dello spirito)", sottolinea Orsi. 

"Ovviamente, trattandosi di materiale per la liturgia, l'inno è di ispirazione cristiana, il riferimento è del resto alla santa Croce che redime; ma credo che possa tranquillamente essere letto nella chiave che uno vuole, sostituendo la Croce con qualsiasi altro simbolo sanitario, religioso o filosofico: alla fine la Salute dell'umanità è universale e senza bandiere", sono le sue parole.

Orsi, che nel tempo libero fa volontariato all’associazione Scarlino Soccorso, elenca dettagliatamente i nomi dei sanitari incontrati nei vari momenti di bisogno, suscitando una nota di ringraziamento da parte del direttore del dipartimento di Emergenze Urgenza della Asl, Mauro Breggia: "Ricevere note di ringraziamento per la professionalità e l’umanità del nostro personale è sempre fonte di soddisfazione - ha dichiarato il dottor Breggia - e in questo caso aver ricevuto in dono un’opera dell’ingegno e della passione di un assistito rappresenta un ulteriore elemento che apprezziamo e che vogliamo condividere con tutta la comunità curante delle nostre strutture".

"Fa indubbiamente piacere un gesto come quello del signor Orsi - dichiara il direttore medico di presidio Michele Dentamaro - vogliamo condividere questo omaggio con tutto il personale quotidianamente impegnato per la salute dei cittadini".