Cronaca

La vendetta dietro le fiamme in Maremma

Le indagini dei carabinieri hanno portato all'arresto di due persone, ritenute il mandante e l'esecutore materiale dell'incendio

Foto di archivio

Sono finiti in carcere due grossetani, di 61 e 38 anni, responsabili secondo la procura di Grosseto di due incendi dolosi avvenuti nel Comune di Massa Marittima.

Gli incendi in questione si verificarono nel giugno del 2016 e distrussero svariati ettari di grano e numerose piante di olivo procurando all'azienda agricola proprietaria del terreno ingenti danni economici. 

A loro i carabinieri sono arrivati tramite le telecamere di sorveglianza della zona, che hanno permesso di individuare l'auto di uno dei due arrestati che passava nella zona degli incendi in orario compatibile con i roghi appiccati. Secondo i militari, inoltre, ci sarebbe anche un chiaro movente: la denuncia che gravava sul più anziano dei due arrestati per pascolo abusivo in terreni privati. 

Dalle indagini i carabinieri hanno scoperto che il più anziano era l'ideatore, mentre il più giovane l'esecutore materiale. Un regolamento di conti per questioni di rivalità tra famiglie, quello pensato dal 61enne; proprio lui aveva chiesto di ritirare la querela minacciando, in caso contrario, di dar fuoco a tutto.