Politica

Nuovo Direttivo del Parco, critiche di Si-Avs

Il ministro Pichetto Fratin ha inviato i nomi dei componenti del nuovo Consiglio direttivo del Parco Nazionale Arcipelago Toscano al presidente Giani

Sede del Parco all'Enfola, Portoferraio

Il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin ha inviato nei giorni scorsi al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani i nomi del componenti del nuovo Consiglio direttivo del Parco Nazionale Arcipelago Toscano.

Le figure individuate sono le seguenti: Simone Meloni (Forza Italia), in rappresentanza del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica; Luigi Lanera (Fratelli d'Italia), in rappresentanza del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste; Rita Bacci, Angelo Banfi, Susanna Berti e Gabriele Rotellini in rappresentanza della Comunità del Parco; Cesarina Barghini in rappresentanza delle associazioni di protezione ambientale.

"Le nomine ministeriali per il direttivo del Parco Nazionale confermano le più pessimistiche opinioni e in violazione di qualsiasi criterio di competenza e rappresentanza, pur previsto dalla legge vigente sulle aree protette", commenta Umberto Mazzantini, segretario Sinistra Italiana AVS Elba, che ha reso noto il documento con i nomi indicati.

"Il Direttivo del Parco Nazionale è stato trasformato in una sezione elbana di Fratelli d'Italia guidato da un presidente continentale che ha le stesse caratteristiche del suo direttivo. - prosegue Mazzantini - Il Parco sarà così governato da chi non voleva il Parco Nazionale, da chi ha sparto per decenni a piene mani fake news su quello che ora definisce indispensabile". 

"Se non sorprendono le nomine politiche dei ministeri, per accontentare Fratelli d'Italia e Forza Italia, colpisce la nomina a rappresentante delle associazioni ambientaliste di una persona che con l'ambientalismo e le sue rappresentanze locali non ha mai avuto niente a che vedere. Siamo alla vergognosa lottizzazione politica, siamo oltre il limite dell'indecenza. Inoltre la rappresentanza territoriale è completamente saltata: 3 portoferraiesi su 7 e nessun rappresentante di Giglio o Capraia", conclude Mazzantini.

Mazzantini infine spiega che manca ancora una nomina, quella più tecnica per completare il nuovo Consiglio direttivo dell'ente.